La preparazione alla Sellaronda Hero continua anche in questi giorni di festa.
Il 29 Dicembre Mauro partendo da Novate Milanese ha percorso il mio stesso giro del giorno prima verso Cantù macinando in totale 89Km. Con Paolo fuori gioco per motivi fisici io e Davide decidiamo di alzare l’asticella della distanza, tanto per far riabituare le gambe alle lunghe percorrenze e, nonostante la temperatura lo sconsigli, decidiamo di far rotta verso l’Abbazia di Morindo, ai confini con il territorio di Pavia.

Partiamo da Senago verso le 9.15 data la temperatura, costeggiamo il canale fino alla Villa di Castellazzo dove i lavori in vista dell’EXPO ci complicano un po’ la vota nei sentieri..

castellazzo

Puntiamo quindi verso Rho, passando per il centro. Qui il telefono ha deciso di fare le foto in bianco e nero e avendo il sole contro non me ne accorgo subito. Ma tutto sommato anche queste foto hanno un certo fascino e quindi le inserisco così come sono venute

viale rho

chiesa rho

Sistemato il cellulare prendiamo quindi direzione Cornaredo e imbocchiamo la ciclabile lungo il canale verso Settimo Milanese che ci accompagnerà per tutta la prima parte di questo viaggio.
Questo è un percorso che personalmente mi sento di consigliare a chi ha bisogno di “staccare” un attimo la spina. Strada pressoché pianeggiante, nessun rumore, completamente al di fuori dal traffico urbano.
Gli unici rumori che sentiamo sono solamente il fischio del vento e il rumore dei sassi sotto le ruote o del ghiaccio che frantumiamo passandoci sopra.

sentiero

Passiamo quindi in successione i paesi di Settimo Milanese, Bareggio, costeggiamo Cisliano fino ad Albairate, dove svoltiamo verso Abbiategrasso.
Qui passiamo davanti ad un’azienda che è stata un mito per chi è nato non più in la della metà degli anni 70, la MIVAR!

Mivar

Una volta non esistevano Smart Tv, full HD, 4k.. una volta la televisione era solo MIVAR! un mito insomma

Da qui imbocchiamo la ciclabile del Naviglio di Bereguardo e con quel poco che gli rimane di acqua completamente ghiacciata. La temperatura infatti fatica a salire oltre i 2 gradi nonostante ci sia il sole.

naviglio Bereguardo

Da qui a Morimondo il passo è breve, raggiungiamo il bivio a cui girare

cartelli bivio morimondo

e dopo una breve “sosta tecnica” arriviamo finalmente all’Abbazia

morimondo

Morimondo_torre_campanaria Morimondo_navata_centrale

Qui ci concediamo la classica “cioccolata-premio” della giornata nel barettino all’interno del chiostro dell’Abbazia che in queste uscite invernali sta diventando ormai un grande classico.

cioccolateJPG

Partiamo in direzione Vigevano ma sbagliamo strada, visto il vento gelido che iniziava soffiare contro decidiamo quindi che è il momento di rientrare ma questa volta anziché percorrere la strada dell’andata decidiamo di passare per il Naviglio Grande e quindi di rientrare passando per il centro di Milano

naviglio ghiacciato

Qui la strada diventa un po’ più monotona dell’andata ma si è sempre su ciclabile, costeggiando il naviglio fino ad entrare nell’alzaia del naviglio grande e quindi a Milano.

lungo il naviglio naviglio lavandai

Dai Navigli costeggiamo San Vittore, Corso Sempione, passiamo Quarto Oggiaro quindi Bollate, Novate e siamo a casa. Sono le 15.10 e il contachilometri segna 104. Non male come allenamento per chiudere l’anno! Adesso ci sentiremo sicuramente meno in colpa nell’affrontare il cenone del 31 Dicembre..
BUON ANNO A TUTTI!!!

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