Dicono siano i giorni più freddi dell’anno questi.. e in effetti stamattina la temperatura è abbondantemente sotto lo zero.
Ma questo non è sufficiente a fermarci, anzi, ci da la carica per una nuova giornata di allenamento. La preparazione alla Hero non si ferma.
Meta di oggi è la piazzetta di Tornavento, nel comune di Lonate Pozzolo in provincia di Varese.

Il territorio di Tornavento comprende una parte della valle del Ticino, che rappresenta un vero e proprio museo all’aperto di tecnologia idraulica realizzata in epoche differenti. La piazza Parravicino, su cui si apre la parrocchiale di Sant’Eugenio, è stata ristrutturata nel 1997 e vi è stato edificato un belvedere, dal quale è possibile vedere gli innumerevoli corsi d’acqua che rigano il territorio: i canali Villoresi e Industriale, la Gora Molinara, il ponte in ferro sul Ticino, l’inizio del Naviglio Grande con la Casa della Camera, la paladella in granito che divide l’acqua del fiume in due parti: a sinistra l’imbocco del canale, a destra la “Bocca di Pavia” per la quale si proseguiva la navigazione sul fiume. Da lì è visibile anche la Cascina Castellana, dalla quale nell’Ottocento partiva una barca-corriera per il trasporto di persone fino a Milano Porta Ticinese.

Oggi mi fanno compagnia Davide e Aramis, partenza alle ore 9.00.

Il percorso è semplice e totalmente pianeggiante, è un’ottimo allenamento per “far gamba”, visto il tempo gelido e la strada ghiacciata abbiamo optato per qualcosa di non troppo impegnativo ma che comunque ci consentisse di macinare un pò di km.

Durante il viaggio di andata costeggiamo il canale Villoresi, il fondo è ghiacciato e in gran parte ricoperto dalla neve

strada villoresi

ma i passaggi repentini tra ghiaccio, neve, fango ed erba bagnata rendono un pò meno noioso il percorso dove nonostante il freddo incrociamo parecchi bikers.

Chi giunge nella Piazza di Tornavento trova davanti a sé una delle balconate più suggestive della provincia di Varese. Sullo sfondo il massiccio del Monte Rosa ed ai piedi la Valle del Ticino con i suoi canali di derivazione.

panorama Tornavento

Aumenta il feeling con la nuova bici!

Nearco S Tornavento

Giusto il tempo per un cappuccio e brioches x scaldarci un attimo e ripartiamo alla volta di casa.
La giornata nel frattempo si è fatta splendida, cielo terso e sole caldo che inizia a sciogliere la neve sulla pista.
Decidiamo quindi di cambiare percorso e torniamo su asfalto.

La media al ritorno non scende praticamente mai sotto i 30km/h ed infatti 30 minuti prima di quanto avessimo preventivato siamo già a casa.
Sono le 13 e il contachilomentri segna 84.

Alla prossima!

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