Dopo un buon lavoro atto al risveglio muscolare è arrivato il momento di lavorare  sulla “forza resistente”  (è la forza che il  muscolo deve applicare per vincere la fatica derivante da uno sforzo prolungato.)

 

0AIF-SDC3

La forza resistente si allena con molte ripetizioni (maggiori di 15), carichi medio-bassi (minore del 50% del massimale), velocità moderata e poco recupero .

All’aumentare del grado di allenamento, tipicamente si incrementano il numero di ripetizioni.

Effetti dell’ allenamento della resistenza.

A livello generale si ha: il miglioramento della capacità di recupero, si riducono i traumi, aumenta la capacità di sopportazione psicologica alla fatica, la salute diventa più stabile.
A livello fisiologico si ha: l’ aumento della forza e del volume cardiaco, una diminuzione della frequenza cardiaca a riposo, un miglioramento della capillarizzazione, un aumento del volume del sangue e del volume polmonare, una diminuzione dei fattori di rischio delle malattie cardio-circolatorie.

Anche per la seconda scheda, la sessione in palestra deve sempre iniziare con un buon riscaldamento di tutto l’apparato locomotore e di esercizi atti alla mobilità articolare (quelli proposti nella prima scheda vanno benissimo).

  • Di seguito la seconda sessione di “SCHEDE FORZA RESISTENTE”, dove daremo SEMPRE la priorità al potenziamento degli arti inferiori (da seguire per quattro settimane + una di scarico.)
  • Iniziare sempre con un riscaldamento su una Cyclette o spin bike per 10’ ad andatura moderata con resistenza morbida (simile ad una pianura)
  • Finire con una buona seduta stretching…IMPORTANTISSIMO!!!

 

0AIF-SDC1

0AIF-SDC2

L’uscita del martedì in bici si può sostituire con una lezione di spinning.

…Buon Allenamento!!!

ELIANO

A proposito dell'autore

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata