Il Test da Sforzo (o test ergometrico) è un esame strumentale che consiste nella registrazione dell’elettrocardiogramma prima, durante e dopo l’esecuzione di uno sforzo fisico (a differenza dell’ECG basale che viene registrato in condizioni di riposo). Si può eseguire con la propria bici da corsa montata su dei particolari rulli oppure sul Cicolergometro che è una particolare cyclette con regolatori e controlli elettronici dello sforzo che viene compiuto dal paziente.
In questo modo è possibile esaminare la risposta dell’apparato cardiocircolatorio all’esercizio fisico, in particolare per quanto riguarda frequenza cardiaca, risposta pressoria ed eventuali alterazioni ECG. Durante sforzo fisico infatti, si realizzano condizioni che comportano un incremento delle richieste di lavoro al cuore che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni non riscontrabili a riposo.

Al paziente sono applicati sul torace gli elettrodi ECG (si utilizzano elettrodi adesivi) e viene registrato un elettrocardiogramma basale. Il paziente inizia poi lo sforzo fisico pedalando sulla cyclette (cicloergometro). Lo sforzo è progressivo e viene incrementato mediante aumento costante della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro. Si inizia da un basso carico di lavoro che viene progressivamente aumentato fino al raggiungimento di un determinato valore di frequenza cardiaca, calcolato dal Medico Cardiologo in base al sesso e all’età del paziente. La scelta della entità e della velocità di incremento dello sforzo vengono scelte dal medico nell’ambito di protocolli standardizzati, sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente. La prova ha una durata complessiva di circa 20 minuti duranti i quali sono sempre presenti il Medico Cardiologo e un Infermiere Professionale per mantenere sotto osservazione i parametri cardiaci. Durante l’esecuzione dell’esame, molta attenzione viene rivolta ai sintomi che il paziente può avvertire (dolore toracico, capogiri, mancanza di fiato, debolezza eccessiva) e al loro rapporto con le eventuali variazioni dell’elettrocardiogramma e della pressione arteriosa.
La procedura può essere interrotta dal Medico in qualsiasi momento (esistono criteri clinici e strumentali di arresto standardizzati), ma anche su richiesta del paziente.

Alla fine dell’esame l’apparecchio fornisce al Medico una serie di importanti elementi clinici, elettrocardiografici e pressori che lo aiuteranno a comporre il quadro dell’alteta e a studiarne un programma di allenamento personalizzato

All’appuntamento di Lunedì 2 Febbraio presso NuovaDimensione Sport di Senago ci presentiamo io e Mauro dopo il lavoro verso le 18. Ad attenderci il Dott.Mantovani con la sua assistente. Io vengo direttamente con la mia bici da corsa che viene prontamente sistemata sui rulli.

DeRosa sui rulli

Una prima visita preliminare per registrare i dati a riposo e poi tra elettrodi vari, maschere sul viso e fascia per la pressione ha inizio il test!

test Mirko

Mauro non avendo con se la bici da corsa si affida invece al Cicolergometro presente in studio con cui in ogni caso si ottengono i medesimi risultati

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Essendo per noi la prima volta non sapevamo cosa aspettarci, il test è stato molto interessante e ci ha fornito un sacco di dati

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arabo per noi ma non per il dott.Mantovani, specialista in materia che da tutta questa serie di numeri, valori e parametri ha elaborato per ognuno di noi un programma di lavoro specifico che alleghiamo qui sotto.

Uno degli aspetti positivi è che rispetto alla prima nostra visita di metà Novembre iniziano ad esserci i primi risultati!
Il lavoro in palestra ha dato i suoi frutti facendo scendere la massa grassa a favore di quella magra, quindi in soldoni abbiamo perso un pò di grasso e guadagnato in muscoli! Ed anche le uscite in bici (se pur rade vista la stagione) e soprattutto le sessioni di spinning in palestra hanno contribuito a migliorare il nostro apparato cardiocircolatorio. Il percorso è ancora lunghissimo ma per lo meno la strada è quella giusta..

Possiamo quindi considerare conclusa la prima fase della nostra preparazione, da adesso si sale in bici sul serio e i lavori diventano più specifici.
Da adesso si svolta, le settimane che prima sembravano infinite adesso iniziano a essere meno, ad oggi sono 19 quelle che mancano all’evento…

Si inizia a sentire il tempo che passa ma questo test ci ha dato le giuste indicazioni e le motivazioni per proseguire il nostro percorso nel migliore dei modi. L’appuntamento adesso è tra circa sei settimane per ulteriori valutazioni e approfondimenti

Risultati Mauro

Risultati Mirko

a presto per la prova sul campo!

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