E’ Sabato 18 Ottobre…inizia “ufficialmente” la preparazione per la Hero 2015!
Siamo pronti, da oggi in avanti ci sarà da pedalare,

Tappa: Alpe del Vicerè

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A noi si aggiunge il grande Armando, che oltre a farci da lepre negli allenamenti sarà dei nostri anche x la gara, dato che siamo riusciti subdolamente a coinvolgere anche lui!

Appuntamento alle 9.15 alla Tamoil di Cesate, insolitamente il Paul arriva in orario se non prima.. per far capire è più semplice comporre un numero a caso e sentirsi rispondere dall’altra parte da Belen Rodriguez che Paolo arrivi in orario agli appuntamenti.. ma è li! Incredibile!
Nel giro di pochissimo arrivano anche il Tucano con la bici sporca dalle uscite in Trentino di questa estate probabilmente e come anticipavo il Grande Armando, sempre in ottima forma e sul pezzo, non avevamo dubbi nemmeno su questo.
Oggi è la volta che sperimentiamo la mia GoPro Hero 3 white montata per l’occasione sul caso e che ci seguirà in tutta la nostra avventura.

L’aria è frizzante ma non fa freddo, il tempo di bere un caffè (e che Paolo causa cervicale si travesta da Suor Germana..) e siamo pronti a partire!

Percorriamo tutto il parco delle Groane fino a Lazzate, oggi non è molto affollato ma non sono radi gli incontri con persone che fanno running o altri nostri “colleghi” in uscita solitaria. Arriviamo di buona lena ai pieni di Carimate che devo dire percorriamo a passo abbastanza sostenuto, abbastanza più che altro per perdersi Paolo che arrivato alla sommità inizia ad imprecare non sapendo da quale parte andare. Ricomposti i cocci si prosegue verso Cantù che ci accoglie con un tiepido sole e dove facciamo la prima nostra sosta mangiando una barretta e ricaricando la borraccia dalla sempre comoda fontana in piazza principale.

Ripartiamo quindi alla volta dell’Alpe percorrendo le discese che ci portano attraversando Cantù fino al lago di Montorfano per finire ad Albavilla, dove inzia la salita vera e propria. La prendiamo easy, è una delle prime uscite e le gambe sono ancora imballate, le pendenze poi per chi la conosce non regalano nulla.

Giusto il tempo di riperdersi il Paul e incontriamo un ragazzo che nell’attesa ci illustra un percorso alternativo che taglia l’asfalto sul totale di circa 800mt ma si inerpica su una strada scassatissima. Ricomposto il gruppo quindi decidiamo di seguirlo e ci avventuriamo per i boschi. Persorso davvero ostico ma va bene, è questo che dobbiamo fare in fondo! Teniamo duro fino a risbucare sul nastro di asfalto dove dopo circa un chilomentro ci attende il tepore della baita del Cacciatore, che noi avviamente vediam bene di non farci sfuggire!
Siamo in vetta dove ovviamente troviamo Armando ad atenderci da qualche minuto, è sempre dura arrivare qui ma il panorama ripaga delle fatica fatta.
Certo a pensare a cos’è questa e a cosa sarà il Sellaronda una persona con un minimo di sale in zucca chiamerebbe subitp per disdirne la partecipazione.. ma c’è tempo.. c’è tempo per prepararsi, questa è solo la prima tappa di un lungo cammino!
Da qui ci attende adesso la lunga discesa e il ritorno verso casa..
La prima è andata!
Alla fine percorriamo in totale 95Km, circa 1200mt di dislivello e con un dispendio medio di 2400 calorie, non male!
I picchi di pulsazioni a 174bpm indicano una condizione ancora approssimativa, ovviamente i margini di miglioramento sono immensi ma siamo soddisfatti

File GPX dell’allenamento

Mirko

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