Degli aspiranti eroi non potevano che cavalcare dei puledri di razza. Mentre Paolo sulla sua nuova e fiammante Granville FUSE 27.5 era a posto, io e Mauro dovendo cambiare bike ci siamo affidati a chi di puro sangue è uno specialista: TORPADO!

Partner italiano e ci piace, Torpado di Cavarzere (cito il paese con una nota di orgoglio personale perchè è la zona originiaria di mia mamma) è stata protagonista nella scena mtb nazionale e internazionale tra le altre cose con un ottimo quarto posto alla famosissima e massacrante Absa Cape Epic in Sudafrica con il belga Roel Paulissen che è stato affiancato dall’ex professionista Riccardo Chiarini. É l’azienda che sta avendo il più rapido sviluppo ed evoluzione in questo momento sia nel panorama italiano che internazionale.

La mtb che abbiamo scelto per quelle che saranno le nostre epiche imprese è la fiammante Nearco nella nuovissima versione N (quasi un’anteprima 2016) per Mauro e la versione S per me.

Partenza il venerdì sera dopo il lavoro, visti i tempi tirati abbiamo optato per questa soluzione. Mauro mi raggiunge alle 18 e in tempo zero siamo in macchina, direzione Cavarzere.

Il viaggio è tranquillo e il traffico fortunatamente è scarso, sono circa le 21 quando varchiamo i cancelli di cicli Esperia. Ci siamo, è fatta, i nostri mezzi ci attendono!

A consegnarcele di persona un gentilissimo Emanuele Zanaga, aministratore delegato di Torpado.

Mauro e Emanuele

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Qui siamo rimasti stupiti per non dire senza parole dall’accoglienza che ci è stata riservata da Emanuele e da tutto il team Torpado. Da Franco Zanaga, presidente del gruppo cicli Esperia a tutti i ragazzi del team. Abbiamo respirato aria di famiglia e forse è anche questo che contribuisce a fare di Torpado un’azienda Leader.

Dato che siamo arrivati di sera in quel di Cavarzere e non abbiamo potuto visitare l’azienda, cosa che ci siamo ripromessi di fare però al più presto.

tuv

Abbiamo avuto modo di vedere però il centro omologazioni TUV interno all’azienda e fiore all’occhiello dell’azienda.

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Che dire delle bici… fantastiche! anche qui la realtà ha superato le aspettative, più belle dal vero di quanto ci ricordassimo, forse perché adesso sono le nostre! A brevissimo quindi le testeremo sul campo e vi daremo le nostre impressioni.

Dopo aver caricato le bici in macchina abbiamo avuto l’onore e il piacere di fermarci per cena con i ragazzi di Torpado che abbiamo avuto modo quindi di conoscere di persona. Anche qui i complimenti si sprecano, sono stati tutti gentilissimi al punto che ci siamo sentiti in famiglia, è come se ci fossimo conosciuti da sempre, sembrava quasi un ritrovo di vecchi amici. Anche questo devo dire che è un punto di forza dell’azienda, quando c’è spirito di gruppo, senso di appartenza e quando il lavoro diventa un piacere i risultati non possono essere più che positivi!

E tutto questo unito alle bici fantastiche forniteci da Torpado ci ha caricato ancora di più in vista del nostro traguardo. Dal punto di vista “meccanico” diciamo adesso abbiamo l’eccellenza, adesso sta a noi e alle nostre gambe, il traguardo ci aspetta, è un’occasione che non possiamo assolutamente mancare.

Un ringraziamento quindi ad Emanuele, Franco e a tutti il team Torpado per l’opportunità che ci è stata data di correre con questi splendidi mezzi.

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